| I nostri cavalli Pur seguendo anche il purosangue inglese, siamo particolarmente legati al "nostro" cavallo, l'Anglo Arabo Sardo. Il cavallo sardo arriva da lontano ed attraverso l'arabo, da sempre miglioratore di elites della produzione ippica, la Sardegna testimonia fin dalle origini la nobilta' di questa razza.  Pur nelle diversificazioni suggerite da esigenze di utilizzo e di mercato, nella razza sarda si perpetua l'antico corredo di duttilita' ed eleganza, di resistenza e di ardore, e l'incorruttibile patrimonio dell'eletto cavallo indoeuropeo. A partire da Nesdi, il primo razzatore arabo importato dalla culla di origine, e fino a Rubis de Carrere, campione mondiale sulle piste da galoppo internazionali, il filone arabo arricchisce la razza mediterranea, ceppo leader tra i cavalli italiani. Le fattrici della Sardegna emerse per selezionare dall'antico ceppo asiatico, rappresentano nel cavallo sardo di oggi il nucleo del patrimonio genetico razziale. L'evoluzione controllata ha perpetuato nel tempo le caratteristiche ancestrali di sangue, di rusticita', di fibra, di muscoli e tendini d'acciaio, di sicurezza di piede, di gran fondo ed agilita'. L'embrione del nuovo cavallo si delineo', gia' chiaramente nei suoi elementi caratteristici, agli inizi del '900. Nel 1916, il Ministero dell'Agricoltura italiano riconobbe la denominazione di razza "sardo-arabo". I successivi insanguinamenti con stalloni purosangue inglesi ed anglo arabi hanno permesso di produrre un cavallo sportivo adatto alle nuove esigenze dell'ippica moderna.
Il cavallo anglo arabo sardo, protagonista negli sport equestri ...e nelle corse al galoppo...
Il Disciplinare Genealogico
Timotiti
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